La luna bianca, la luna nera

lune bianche e lune nereNella figura a sinistra, vediamo lune nere seminascoste da una nuvolaglia chiara; in quella a destra, lune bianche seminascoste da una nuvolaglia scura. Eppure, le quattro lune nere sono identiche alle quattro lune bianche. In altre parole, i quattro dischi a sinistra sono fisicamente uguali a quelli a destra (come si può controllare confrontandoli attentamente). Questo effetto illustra bene la nostra incessante e inconsapevole attività di interpretazione del mondo visivo. In questo caso, l’esito percettivo è dovuto alla segmentazione automatica delle diverse parti di ogni disco in “luna” (vista attraverso le nuvole) e “nuvole” (parzialmente sovrapposte alla luna), e al fatto che interpretiamo come nuvole le aree del disco più simili allo sfondo. Qui il risultato è sorprendente, ma nella vita di tutti i giorni siamo impegnati in operazioni di questo genere di continuo, senza rendercene minimamente conto.

DOVE NEL LIBRO: Certamente non nel capitolo 4 (Come vediamo i grigi): benché l’articolo di Nature in cui la figura è stata presentata faccia esplicito riferimento alla percezione della chiarezza, questa non è un’illusione di chiarezza. Meglio vedere il capitolo 5, Come vediamo gli oggetti, e in particolare i principi di raggruppamento percettivo (qui, somiglianza e buona continuazione).

IMMAGINE: da Anderson, B.L., & Winawer, J. (2005). Image segmentation and lightness perception. Nature, 434, 79-83.